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venerdì 13 maggio 2016

Prefazione de "Il ragazzo della mia peggior nemica"



Quel pomeriggio tornai a casa da scuola con i nervi a fior di pelle. Christine Miller aveva colpito ancora. Non che non fossi abituata alle sue continue prese in giro e frecciatine, ma quel giorno mi aveva davvero ferito. Erano circa due settimane che uscivo con Adam, un ragazzo davvero carino, e pensavo che stesse andando tutto bene. Lo pensavo fino a quella mattina, quando lo avevo visto baciarsi con Christine. C’ero rimasta davvero malissimo. Christine, ovviamente, sapeva benissimo che lui usciva con me, ma immaginai che fosse proprio per quel motivo che, improvvisamente, lo trovava interessante, visto che prima non l’aveva mai degnato di uno sguardo. Sapevo di non doverla prendere sul personale, poiché Christine si comportava in quel modo con quasi tutte le ragazze della scuola, ma era un po’ difficile lasciarsi scivolare tutto addosso.
<<Tesoro, stai bene?>>, mi chiese mia madre, che si era seduta sul divano accanto a me.
<<Sì, tutto ok>>, mentii.
<<Allie, ti conosco…non ti va di dirmi cos’è che ti rende così imbronciata?>>.
Con mia madre non riuscivo mai a passarla liscia.
<<Niente di importante…>>.
<<Lo sai che puoi dirmi tutto, vero?>>.
<<Sì, lo so, è che…c’è questo ragazzo con cui uscivo, Adam…l’ho visto che si baciava con Christine Miller>>.
<<Oh…capisco. Beh, meglio averlo perso uno così, no? Ci sono tanti altri ragazzi>>.
<<Sì, certo…però sembra che Christine non voglia lasciarsene scappare nemmeno uno, non ne rimangono molti>>.
<<Ascoltami, tesoro; un giorno arriverà un ragazzo che preferirà te a Christine Miller e ti assicuro che sarà un ragazzo molto speciale>>.
Quelle parole mi colpirono profondamente. Doveva pur esistere qualcuno che non si lasciasse abbindolare da Christine e, prima o poi, l’avrei trovato.
<<Grazie, mamma>>.
<<Di niente, è la verità>>.
Decisi che avrei fatto tesoro di quello che mi aveva detto mia madre e non me lo sarei mai dimenticato.