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martedì 18 novembre 2014

Noi siamo grandi come la vita (Love letters to the dead)



Questo libro di Ava Dellaira è un capolavoro. L'ho amato
incredibilmente; è una delle storie più toccanti
che abbia mai letto. Poetico e commovente.
Laurel racconta la sua vita, dopo la perdita dell'amata sorella May,
attraverso lettere indirizzate a personaggi che hanno toccato la sua esistenza,
ma che non ci sono più ( Kurt Cobain, Jim Morrison, Judy Garland, tra gli altri).
Nelle lettere urla la sua rabbia, ma non solo, racconta anche le sue esperienze di
teenager: l'amicizia, l'amore, i problemi con i genitori e, dopo averlo tenuto nascosto
troppo a lungo, rivelerà anche un doloroso segreto.


martedì 11 novembre 2014

Da "Salvami"



Dopo la serata al pub, Dean aveva riaccompagnato a casa Claire; in quel momento erano davanti alla porta di casa sua e tutto quello a cui riusciva a pensare Dean era che voleva baciare quella ragazza, assaggiare quel lucidalabbra rosato su quelle labbra perfette, ma sapeva che Claire voleva andarci piano ed era tremendamente indeciso.
<<Sono stato benissimo stasera>>, disse, aspettando un segnale da lei.
<<Anche io…davvero>>, disse Claire, e sorrise.
Dean abbandonò l’indecisione e si avvicinò lentamente a Claire, azzerando la distanza fra loro. Claire non indietreggiò. Dean le posò delicatamente una mano sulla vita e l’attirò a sé. Le loro labbra si unirono in un bacio dolce e casto.
<<Sai di ciliegia…>>, sussurrò Dean.
Poco dopo il bacio divenne più sensuale, le loro lingue si sfiorarono, si accarezzarono, fino a cercarsi con insistenza.
In quel momento Dean pensò che avrebbe fatto di tutto per quella ragazza, l’avrebbe protetta da tutto e tutti, perché in lei c’erano un’innocenza e una luce che nessun’altra aveva.