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giovedì 15 marzo 2012

Da "Un inverno a Klamath Falls"


Adoravo quei momenti in cui ci divertivamo insieme e ridevamo spensierati; avrei voluto che la vita fosse sempre così facile e meravigliosa, che i problemi non potessero raggiungerci nel piccolo universo che io e Mike avevamo costruito.
Pensavo spesso al nostro futuro. Immaginavo una bella casetta piena di bambini, un giardinetto, un cane e un gatto; una fiaba, in poche parole. Poteva sembrare prematuro, ma era quello che desideravo e quel desiderio cresceva ogni giorno.
Non avevo mai esposto queste fantasie a Mike ma, in fondo al mio cuore, sapevo che anche lui pensava ad un futuro con me, nel nostro piccolo e magico universo.                                                          

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